Come si gioca a poker? Regole Texas Hold em e classico

Come si gioca a poker online e dal vivo? Quali sono le principali regole del poker Texas Hold’em e all’italiana? Abbiamo studiato e analizzato i regolamenti ufficiali di entrambe le varianti per illustrarvi come si gioca a poker fase dopo fase. Imparare a giocare prevede ovviamente la assoluta padronanza dei punteggi del poker poiché tramite essi si stabilisce chi sarà il vincitore della mano.
Inoltre, abbiamo individuato dieci errori da evitare ad ogni modo. Sapere quali sono le leggerezze da evitare a poker, sia se si gioca su un tavolo reale o su uno virtuale, è fondamentale per aumentare le chance di chiudere la partita positivamente, ovvero ottenendo un profitto. Ovviamente si tratta di una guida che si rivolge principalmente ai neofiti, ma siamo convinti che un ripasso su come giocare a poker sia utile anche ai cosiddetti “pro”.


Come si gioca a poker Texas Hold’em? Le regole

Prima di iniziare vogliamo illustrare quella che reputiamo la prima regola del poker texano, almeno online, ossia la scelta della piattaforma da utilizzare. Nella seguente tabella trovate le migliori del settore:

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Adesso andiamo a vedere come si gioca a poker Texas Hold’em e quali sono le regole della variante più famosa e utilizzata. Le regole del poker americano o alla texana sul numero di giocatori sono chiare: da un minimo di 2 fino a un massimo di dieci per tavolo. Quante carte ci vogliono per giocare a poker texano? Si gioca con un normale mazzo di carte francesi da 52 senza l’uso delle due carte jolly. Secondo le regole poker texas hold em ufficiali, nelle sale da gioco e al casinò chi mescola le 52 carte non può giocare. C’è la figura del DEALER che ha il compito di mescolare e distribuire le carte, oltre a raccogliere le puntate che vengono fatte di volta in volta, mostrare le community cards ed assegnare infine il piatto al vincitore. Ovviamente se si sta giocando tra amici viene scelto uno dei partecipanti a vestire il doppio ruolo di giocatore/dealer.


Regole Poker Texas Holdem fase Blinds (Bui)

Le regole poker texas Hold’em prevedono prima dell’inizio della mano due puntate obbligatorie che devono essere fatte da: il primo giocatore alla sinistra del mazziere  che mette sul piatto lo “small blind” (piccolo buio), il giocatore alla sinistra dello small blind piazza un’altra puntata obbligatoria il “big blind” (grande buio), che generalmente corrisponde al doppio dello small blind. Questa fase può essere identificata con il nome Blinds. Subito dopo ogni giocatore riceve due carte coperte, chiamate ‘Hole cards’, il cui valore non sarà rivelato se non in caso di showdown finale. Subito dopo la distribuzione avviene il primo giro di scommesse, detto pre-flop. Il giocatore a sinistra del Big Blind ha diritto di parlare per primo. Arrivati a questo punto, come si va avanti? Il primo giocatore può scegliere fra le seguenti azioni possibili:

  • Call/Chiamare: Proseguire la mano puntando la stessa somma investita dai giocatori che hanno preceduto. I bui sono trattati come puntate dunque per continuare a giocare deve mettere sul piatto almeno la somma del grande buio;
  • Foldare: abbandonare la mano, perché non si desidera proseguire. Un giocatore che si ritira non potrà puntare altro denaro durante la mano in corso.
  • Rilanciare/Raise: consiste nel fare una puntata maggiore rispetto a quelle fatte dai giocatori che hanno preceduto, aumentando il valore del piatto. Tutti gli altri giocatori dovranno adeguare la loro puntata, o rilanciarne una a loro volta (“re-raise”).

A seguire tutti gli altri partecipanti possono fare le stesse azioni con il giocatore che è grande buio che può anche fare check, cioè continuare a stare in partita senza puntare, se nessuno dei partecipanti al tavolo ha rilanciato.


Poker Texas Hold Em regole Flop

Dopo il primo giro di puntate, il dealer deve scartare una carta dal mazzo e girare il FLOP, costituito da tre carte scoperte in comune per tutti. Secondo le regole del poker texano le tre carte del flop sono comuni, disponibili per tutti i giocatori ancora attivi. Da questa fase in poi, il primo a parlare è il giocatore attivo alla sinistra del dealer. In questo momento visto che tutti hanno la stessa somma puntata nel piatto il primo a parlare può fare queste azioni:

  • Fare check: consiste nel passare l’azione al giocatore che segue in senso orario senza puntare.
  • Puntare: mettere denaro nel piatto, fare una puntata, incrementandone il montepremi finale. Se un giocatore punta, il concorrente immediatamente a seguire in senso orario, e tutti gli altri dopo di lui, possono: ritirarsi (fold), rilanciare (raise) o chiamare (call).
  • Foldare;
  • Rilanciare.

In questa fase della mano teoricamente tutti i giocatori possono avvalersi del check, ottenendo così una carta gratis. Ovviamente l’obiettivo di ogni player è adottare delle strategie per vincere il piatto e per questo è possibile che alcuni decidano di rilanciare affinché venga fatta selezione ed al turno successivo ci siano meno avversari in gioco.


Regole poker Texas Hold’em fase River

Finito il giro di puntate il dealer scarta un’ulteriore carta dal mazzo, poi distribuisce un’altra carta scoperta al centro del tavolo chiamata TURN. Ha luogo di seguito un ulteriore giro di puntate con il giocatore che può realizzare le stesse mosse: checkare, puntare, foldare, rilanciare. Di seguito, il dealer scarta l’ultima carta dal mazzo, quindi distribuisce l’ultima carta comune definita RIVER. Dopo questa carta, la quinta carta comune, avviene l’ultimo giro di puntate.


Poker come si gioca allo Showdown

Anche l’ultima fase ha delle regole ben precise. I giocatori possono usare nessuna, una o due delle proprie carte e le carte comuni per formare la migliore mano di cinque carte. La miglior mano di cinque carte vince il piatto. Il primo che deve mostrare le carte è colui che ha effettuato l’ultima puntata o l’ultimo rilancio. Se nel giro finale non ci sono state puntate, il giocatore alla sinistra del dealer è il primo a mostrare le proprie carte. Il giocatore con la migliore combinazione di cinque carte vince il piatto. In caso di parità si aggiudica il piatto il giocatore che possiede la carta o le carte più alte esterne al punto (kicker). Se neanche così si ottenesse uno scarto fra due o più giocatori, questi dividerebbero la posta in parti uguali (split pot). Secondo le regole poker texas holdem infatti tutti i semi hanno lo stesso valore. Se alla fine di un giro di puntate è rimasto nel piatto un solo giocatore (perché tutti gli altri hanno foldato), questi vince automaticamente il piatto.

Finita la mano, il grande buio si sposta a sinistra, portandosi dietro il buio. Quella che vi abbiamo appena descritto è una guida per come giocare a poker alla texana valida sia online che offline. Rispetto ad un tavolo reale, nella versione sul web viene meno tutta la fase di preparazione con un mazziere che distribuisce le carte e determina i tempi di gioco. Volete mettere subito in pratica quanto letto, eccovi una lista di tornei freeroll di poker online.


Come si gioca a poker classico: regole poker tradizionale

Le regole del poker classico o all’italiana differiscono parecchio da quelle del texano soprattutto nella fase di preparazione. In generale si può giocare con un minimo di 2 giocatori fino a un massimo di 10. Il golden number è il 4. Secondo le regole poker all’italiana a seconda del numero di giocatori si costruisce il mazzo. Quante carte ci vogliono per giocare a poker tradizionale dunque? Le carte da utilizzare si stabiliscono secondo questa formula: “11 – il numero dei partecipanti”. Il numero che esce stabilisce la carta più piccola del mazzo. Cosa significa tutto ciò? Ad esempio se si gioca una partita di poker italiano in quattro, vanno usate tutte le carte dal 7 in su, dal momento che 11 – 4 = 7. Di seguito un breve schema che riassume tutto:

  • 4 giocatori: 32 carte (dal 7 all’ asso)
  • 5 giocatori: 36 carte (dal 6 all’ asso)
  • 6 giocatori: 40 carte (dal 5 all’ asso)

Per quanto riguarda i semi, nel poker tradizionale a 5 carte si segue una gerarchia decrescente. Quello più alto è il seme di cuori, seguito da quadri, fiori e picche. La regola per ricordare i semi è la seguente: “Come (cuori) Quando (quadri) Fuori (fiori) Piove (picche)”. Una volta definito il numero di partecipanti e costruito il mazzo si può iniziare. Di seguito passo dopo passo una guida su come si gioca a poker all’italiana con 5 carte.


Regole poker tradizionale: invito e costruzione del piatto

Secondo le regole poker ufficiali prima che le carte vengano servite il mazziere deve versare una somma nel piatto: tale somma è comunemente chiamata invito (o uscita). Una variante prevede, invece, che il versamento dell’invito venga fatto da tutti i giocatori che partecipano. In tal caso, di norma, il mazziere di turno aggiunge al piatto così formato un gettone del valore minimo. L’insieme di queste puntate costituisce il “piatto”. Il mazziere, a questo punto, distribuisce cinque carte coperte ad ogni giocatore, iniziando dalla sua sinistra, una alla volta. A questo punto si da il via alla mano con l’eventuale apertura e rilanci.


Fase apertura poker tradizionale

Il gioco può essere aperto, ovvero viene fatta una puntata, solo da un giocatore che ha almeno una coppia vestita (Jack, Donne, Re) o un punto superiore alla coppia. Si può aprire anche con 4/5 di colore o un progetto di scala bilaterale. Il giocatore che apre mette nel piatto una somma in fiches che non può superare la cifra rappresentata dal piatto. Se nessuno dei giocatori può (o vuole) aprire, il mazziere del colpo seguente (di regola il giocatore alla sinistra del mazziere precedente) può versare un nuovo invito, e la combinazione minima per poter aprire sale a due Q. Se anche in questo colpo nessuno dei giocatori apre, la procedura si ripete, e da questo colpo in avanti l’apertura minima sale a due K (cosiddetta “apertura ai K e assi”), fino a che il piatto non venga assegnato: dopodiché l’apertura minima tornerà ad essere costituita dalla coppia di J.

Avvenuta l’apertura, i giocatori seguenti possono decidere – in senso orario – di passare (abbandonare il colpo), di vedere (adeguarsi alla puntata dell’apertore) o di rilanciare (depositare nel piatto una somma superiore alla giocata dell’apertore). Se un giocatore effettua il rilancio, tutti i partecipanti ancora in gioco dovranno decidere se adeguarsi integrando la giocata rispetto a quanto precedentemente puntato, contro-rilanciare a loro volta, oppure abbandonare la mano. Solo quando tutti i giocatori avranno visto o passato si potrà passare alla fase del cambio di carte, detta accomodo: ogni ulteriore rilancio riaprirà il giro di puntate. Se dopo questa fase resta in gioco un solo partecipante, questi vince il piatto; in caso contrario si passa alla fase di accomodo.


Regole cambio carte poker classico, l’Accomodo

In questa fase ogni giocatore può cambiare da una a quattro delle proprie carte oppure può dichiararsi servito, cioè può mantenere le proprie cinque carte originarie. Se un giocatore decide di cambiare più di tre carte il mazziere è obbligato a dargliene subito 3 e a completare il cambio dopo aver chiuso il giro del cambio delle carte dei restanti giocatori. Se le carte non dovessero bastare il mazziere è tenuto a mischiare gli scarti di tutti i partecipanti che hanno già effettuato il cambio per poter servire i giocatori residui.


Ultima fase di gioco, regole e turno di parola

Dopo aver effettuato il cambio carte il primo a parlare è chi ha aperto per primo. Questo giocatore può effettuare una nuova puntata o cedere la parola al giocatore successivo dicendo “paròla”. Dopo una qualsiasi puntata il giocatore seguente può vedere, rilanciare o passare. Se dopo il giro rimangono in gara 2 o più giocatori vincerà colui che avrà mostrato il punto più alto. Se tutti cedono la parola, invece, il piatto non sarà assegnato.


Come si gioca a Poker, errori e leggerezze da evitare

Abbiamo visto nel dettaglio come si gioca a poker texas holdem e all’italiana, adesso vogliamo approfondire l’aspetto degli errori da evitare. Sembra banale ma per poter pensare di alzarsi dal tavolo verde da vincitori è fondamentale evitare di commettere leggerezze. Inoltre, conoscere gli errori più comuni può rivelarsi un vantaggio durante una partita poiché si può provare a leggere con anticipo le mosse di un avversario inesperto. Dunque, prendete carta e penna per segnarvi cosa non fare sul tavolo verde altrimenti come dice Warren Buffett: “Se stai giocando a poker da trenta minuti e non sai chi sia il gonzo, tu sei il gonzo“. Ecco riassunti i 10 errori da evitare nel poker:

  1. Non avere pazienza
    Il primo errore che si commette sui tavoli è dovuto alla frenesia di chiudere. Invece, questo gioco è tutt’altro che frenetico, a poker si vince sulla lunga distanza. Per fare un paragone un professionista del poker è una specie di maratoneta e non un centometrista. La pazienza è la chiave del paradiso si dice, infatti chi riesce a rimanere concentrato e con il sangue freddo sicuramente è avvantaggiato e può approfittare degli errori poker che commettono gli avversari.

  2. Giocare all’infinito
    Un grave errore è intestardirsi. Se è una giornata no, bisogna semplicemente alzarsi dal tavolo altrimenti il rischio è di compromettere il proprio portafoglio.

  3. Sottovalutare il vostro avversario
    Sottovalutare le capacità del proprio avversario è la causa numero 1 di una sconfitta, non solo nel poker online ma in tutti gli sport e giochi che si rispettino.

  4. Non tenere conto del Budget
    È molto importante tenere presente il budget, Bankroll, a disposizione per il gioco. In generale mai strafare anche in quelle giornate apparentemente positive. Infatti delle cattive carte in una mano potrebbero ribaltare in un batter d’occhio l’andamento della giornata, con relativa perdita.

  5. Non utilizzare le note nel Poker Online
    Un vantaggio del Poker Online è quello di essere invisibili, non soggetti cioè agli sguardi attenti di avversari di tavolo o dei responsabili del Casinò. Per questo prendere note può essere un’arma importantissima. Con poche righe, note quindi sintetiche ma rilevanti (ad esempio parla molto, raise KK), si potrà dunque annotare il comportamento nelle diverse sessioni di gioco degli avversari di tavolo.

  6. Giocare ad ogni mano
    Per quanto si possa amare un gioco (e siamo certi che gli estimatori del Poker Online sono tanti) non conviene mai giocare sempre per non rischiare di chiudere anzitempo la partita per mancanza di fiches. Le statistiche dicono che solo 1 mano su 5 può avere un buon esito. Dunque meglio aspettare  e puntare in quel giro con carte almeno medio-alte. Giocare un numero di mani inferiore rispetto agli avversari di tavolo risulta infatti essere conveniente. Non avere paura di fare fold. Non è mai semplice rinunciare a una mano di gioco soprattutto quando si è in possesso di carte potenzialmente vincenti. L’aspettare che il banco scopra tutte le carte può essere però una mossa non sempre azzeccata, in particolare quando per vedere la chiamata si è costretti a mettere sul piatto un buon numero di fiches. Per questo bisogna saper foldare al momento opportuno. Per farlo occorre valutare sempre quanto si è disposti a spendere per conoscere l’esito della mano in ballo e soprattutto quante possibilità si ha di chiudere una scala o un punteggio alto, non dimenticando naturalmente l’abilità degli avversari. 

  7. Farsi distrarre da fattori esterni. La distrazione, in particolar modo quando si gioca da casa, è una delle armi più dannose nelle partite di Poker Online. Considerando poi che molti Casino Online nelle proprie Poker Room permettono l’opzione di ‘chiamata’ e ‘alzata’ automatiche, occorre sempre stare attenti al gioco, per evitare di essere costretti a fare una puntata di cui non si ha intenzione e desiderio. In generale poi prima di decidere se e come giocare passate in rivista le azioni degli avversari di tavolo.

  8. Esagerare coi bluff
    Il bluff rimane il trucco più in voga al Poker Online ma anche quello che, se fatto bene, permette di raddoppiare le fiches. Il principio è quello di ingannare senza essere scoperti. Il bluff tra l’altro può essere usato anche per non dare riferimenti agli altri giocatori sul vostro stile di gioco, per cui alcune volte conviene anche farsi scoprire durante un bluff. Attenzione però a quello di prima mano: meglio avere comunque delle carte medio-alte per poter rispondere ad un eventuale contro-bluff. In generale meglio sempre variare i tempi di reazione, sia al rilancio che alla puntata.

  9. Mostrare le carte al Poker Online
    Tra le tante opzioni del Poker Online c’è anche quella di ammucchiare le carte, ossia la possibilità di mettere da parte o scartare alcune proprie carte senza lasciarle vedere agli altri. Una mossa da seguire sempre, in quanto il mostrare le carte non darà mai alcun vantaggio, sia in caso di vittoria o di sconfitta in una mano di gioco, per esclusione dell’ultimo giocatore presente. In tal modo inoltre gli avversari resteranno all’oscuro sul vostro stile di gioco.

  10. Parlare troppo
    Anche se molti giocatori online adorano dialogare o scambiarsi opinioni con altri giocatori è sempre sconsigliato parlare troppo con gli avversari, in chat o in live streaming. Da un lato perché fornendo dei dettagli sulle vostre carte, sia in una mano vincente che perdente, si corre il rischio di crearsi dei nemici di gioco. Dall’altro lato inoltre una discussione quasi sicuramente allenta la concentrazione sulle proprie carte, rivelando molte volte agli altri il vostro comportamento di gioco.

FAQ – Domande frequenti sulle regole del Poker

Come si gioca a Poker Texas Hold'em?

La variante texana del poker puó essere giocata da un minimo di 2 ad un massimo di 10 giocatori per tavolo. Si gioca con un mazzo di 52 carte francesi senza jolly. Ogni partecipante riceve 2 carte coperte che userá insieme ad altre 5 carte comuni per formare il suo punto.

Come si gioca al poker tradizionale o all'italiana?

Il poker all'italiana si gioca abitualmente in 4 usando un mazzo di carte francesi dal 7 in su. Il mazziere distribuisce 5 carte ad ogni giocatore. Due le fasi principali: l'apertura e il cambio delle carte. Al termine del cambio delle carte ogni giocatore puó decidere se puntare, vedere, rilanciare o abbandonare. Se un giocatore punta e un altro "vede" la puntata, si procede all'esibizione delle carte. Vince chi ha la combinazione migliore.

Con quante carte si gioca a poker?

Nel poker Texas Hold'em il numero delle carte è 52 mentre nella variante tradizionale all'italiana esso dipende dal numero dei giocatori. Il mazzo si costruisce secondo la formula 11 - numero di giocatori. Ad esempio volendo giocare in 4 il mazzo sarà composto da tutte le carte uguali e superiori al 7. In generale ecco i casi più frequenti:

  • 4 giocatori: 32 carte (dal 7 all' asso)
  • 5 giocatori: 36 carte (dal 6 all' asso)
  • 6 giocatori: 40 carte (dal 5 all' asso)

Come girano le carte a poker?

Le carte vengono distribuite in senso orario (da sinistra verso destra). Orario è anche il senso con cui cambia il mazziere.

Quante fiches si danno a poker Texas Hold'em?

Solitamente il numero delle fiches è pari a 50 volte il grande buio.

A cosa servono il piccolo buio e il grande buio?

Il grande buio rappresenta la puntata minima per partecipare al gioco mentre il piccolo buio è la sua metà. Entrambi servono per dare dinamismo al gioco evitando ai giocatori di rimanere in posizione passiva per tempi prolungati.